Una nuova vita per la Casa Rossa ad Alberobello

di Ass. UnconventionART Per L'Arte Mai Vista

Una nuova vita per la Casa Rossa di Alberobello, attraverso il recupero dell’edificio e della memoria. Con l’impiego di materiali e oggetti della comunità verrà realizzata un’opera collettiva di Land Art ispirata alla storia e alla memoria del luogo.


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Chi non conosce Alberobello?

Siamo certi che voi tutti conoscerete la bellezza e l’originalità architettonica dei trulli, entrati a far parte del patrimonio dell’umanità.


In pochi invece sapranno che ad Alberobello risiede un edificio storico, che negli anni ha ospitato pezzi di storia del nostro Paese: la Casa Rossa. 


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La Casa Rossa, nata come Istituto Agrario  è stata negli poi, di volta in volta, campo di internamento, concentramento, transito, confino, prigionia. Questo luogo, che è stato attraversato da vicende dolorose, è anche testimonianza di un inusuale moto di umanità e solidarietà della comunità di Alberobello che, scevra da pregiudizi o discriminazioni, in quegli anni si è attivata per l’accoglienza e l’integrazione.



Nella stessa ottica di condivisione e supporto attestata dagli alberobellesi in quei momenti drammatici, vogliamo oggi ispirare l’azione di chi vorrà sostenere questo progetto.



IL FESTIVAL LAND ART 50

A cinquant’anni dalla nascita della definizione di “Land Art”, l’Associazione UnconventionArt – insieme a Fondazione Dioguardi e Fondazione Casa Rossa –  ha in corso le celebrazioni di tale anniversario attraverso la realizzazione di una serie di iniziative espositive e divulgative pensate per ripercorrere la storia del celebre movimento artistico e per far emergere dal basso i contenuti volti alla elaborazione di un “Manifesto programmatico per la promozione e valorizzazione delle opere di Land Art”. 


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Nell’occasione degli incontri e tavoli tematici programmati presso i siti UNESCO tra ottobre e novembre esperti, artisti e comunità locali si stanno confrontando sul tema per definire nuove strategie di valorizzazione dei siti UNESCO di Puglia e Basilicata a partire dalla LAND ART.


Accanto a ciò per l’occasione verranno realizzate opere di LAND ART rappresentative delle comunità locali.


Durante gli eventi di Alberobello, l’opera di Land Art verrà realizzata in un luogo ricco di storia, anzi di storie: la Casa Rossa, appunto. Qui, grazie al coinvolgimento attivo della cittadinanza, è in corso una operazione di recupero della memoria e del patrimonio immateriale ad esso legato, oltre che di valorizzazione dell’immobile, finalizzato a divenire un hub culturale e creativo.


IL CROWDFUNDING

Con questa campagna di crowdfunding desideriamo coinvolgere cittadini, appassionati d’arte, storia e cultura, che hanno a cuore i pezzi di memoria di cui il nostro Paese è costellato, per finanziare la raccolta di materiali e oggetti nella comunità locale di Alberobello per la realizzazione di un’opera artistica collettiva di Land Art ispirata alla storia e alla memoria del luogo.


Il nostro desiderio di riportare a nuova vita la Casa Rossa vogliamo si trasformi in un sogno comunitario.


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Desideriamo ridonare luce e vigore al sentimento di solidarietà che ha caratterizzato la comunità di Alberobello negli anni bui della Casa Rossa e convogliare nuove energie per la creazione di una community di appassionati attenti e sensibili che vogliano condividere con noi il sogno di rappresentare lo spirito della comunità solidale alberobellese attraverso la realizzazione di una opera collettiva.



LA STORIA

Ecco un po’ di storia della Casa Rossa per comprenderne l’importanza storica e culturale.


  • La Casa Rossa è stata per i primi quarant’anni del Novecento, una scuola di di formazione agraria delle giovani generazioni.

  • A partire dal luglio del 1940, con l’entrata in guerra dell’Italia, i locali abbandonati della Casa Rossa furono requisiti dal Ministero dell’Interno per realizzarvi un campo di concentramento. Tra gli internati: pittori e musicisti, che lasciarono ad Alberobello chine, tempere, disegni, spartiti musicali; molti architetti, ingegneri e medici che prestarono la propria opera professionale solo in cambio di cibo o di indumenti. Alcuni internati, all’atto dell’Armistizio, furono poi deportati nei lager nazisti.

  • Tra il 1944 e il 1946, furono reclusi ex fascisti confinati politici e uomini imputati per gravi fatti di sangue conseguenti a tragici episodi di epurazione.

  • Tra il 1947 e il 1949 furono internate numerose donne italiane e straniere, ex- collaborazioniste o prostitute, denominate “indesiderate”,  con al seguito diversi bambini.


Una storia importante, dunque, che sopravvive nella memoria di chi l’ha vissuta in prima persona o attraverso i ricordi e i racconti, la scoperta casuale o la ricerca puntuale di documenti e testimonianze che hanno segnato un passato non troppo lontano che vogliamo continuare a raccontare.


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Per queste ragioni chiediamo a chi volesse sposare la nostra causa di contribuire come può e come vuole, per donare nuova linfa ad un luogo della memoria e per alimentare una operazione collettiva volta a raccontare una nuova splendida storia per la Casa Rossa, che sia foriera di nuova arte di cui gioire, nuovi momenti di condivisione, aggregazione e crescita per le future generazioni. 



Perché la Storia, le storie, non appartengono solo a chi le vive o alle comunità che le ospitano nel proprio tempo e nei propri spazi, ma sono di tutti. Anche vostre. Sono patrimonio dell’Umanità.



Realizzazione del progetto

I fondi raccolti verranno impiegati per la ricerca e il recupero di materiali e oggetti nella comunità locale di Alberobello per la realizzazione di un’opera artistica collettiva di Land Art ispirata alla storia e alla memoria del luogo.


A partire dagli incontri che si terrranno presso la Casa Rossa e dalla realizzazione dell'opera artistica, si darà avvio ad un nuovo corso di recupero dell'edificio e dei beni materiali e immateriali, come la memoria appunto, per trasformare questo luogo in un contenitore di storia, arte e cultura; un nuovo hub di aggragazione non solo per la comunità locale ma per tutti quelli che vorranno visitarlo, conoscerlo e viverlo. 


Tutti noi, le associazioni coinvolte, la comunità locale, gli artisti, ce la stiamo mettendo tutta.


Parte del lavoro è già iniziato ma per realizzare questo progetto c'è bisogno di sognare tutti insieme. 


Aiutaci a trasformare il sogno in una nuova realtà.




Grazie.


€282

raccolti su un obiettivo di €3.000

9

finanziatori

23

giorni al termine

9% finanziato

Keep it all  

Contribuisci
Team

Associazione UnconventionArt Fondazione Gianfranco Dioguardi Fondazione Casa Rossa


Ricompense

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