STRATOSPHERE

di Emanuele Battiata

Lanceremo un pallone meteorologico nello spazio. Ad Agosto si aprirà la nostra finestra di lancio. Il progetto consiste nel raccogliere una serie di dati. Inoltre faremo delle riprese suggestive del nostro PAD di lancio: il Cretto di Burri


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La Rete Stratosphere Balloon

 

Vogliamo lanciare un pallone meteorologico nello spazio!

In realtà vorremmo, perché possiamo farlo arrivare a “soli” TRENTAMILA metri.

Il Team di Stratosphere Balloon [1] facente parte del Gruppo La Rete [2], composto dai tre ingegneri Emanuele, Giuseppe e Pietro, tenterà di lanciare nella stratosfera un pallone meteorologico dal cretto di Burri, sito del terremoto della valle del Belìce del ’68, nel cuore della Sicilia occidentale. La sfida principale sarà non solo quella di farlo partire ma soprattutto di farlo rientrare in sicurezza a terra nonostante le avverse condizioni meteo (forti venti ecc.), superando di circa TRE volte una comunissima quota di un aereo di linea.


Non arriveremo nello spazio ma sarà davvero un’impresa formidabile e tu potrai farne parte!

 

Perché tutto questo?

Il nostro obbiettivo è quello di raccogliere dati sperimentali per ricostruire il gradiente di temperatura, valutando la qualità dell’aria presente sopra le nostre ‘zucche’. Ma non è finita qui!

 

Avremo la rara possibilità di apprezzare la bellezza della curvatura terrestre grazie a video e immagini acquisite tramite tre GoPro presenti a bordo che riprenderanno in 4K ogni istante del lancio!

 

Vuoi volare con noi? Porta il tuo nome nella stratosfera!

 

Forse nessuno di voi è mai arrivato così in alto… Bene noi vi ci porteremo!


Come partecipare alla donazione e cose riceverai in cambio:

Con una singola donazione di 3 euro non solo scriveremo il tuo nome nel box che partirà col pallone ma parteciperai anche al sorteggio di una magnifica GoPro come premio per il primo estratto. A seguire saranno estratti altri biglietti che ti permetteranno di vincere svariati prodotti locali e gadget.

  • 3 euro di donazione, nome nella stratosfera + 1 biglietto per l’estrazione finale;
  • 5 euro di donazione, nome nella stratosfera + 2 biglietti per l’estrazione finale;
  • 10 euro di donazione, nome nella stratosfera + 5 biglietti per l’estrazione finale + un codice sconto del 10% presso le aziende (Noah, CiuryCiury, Salumi Lipari) *;
  • 15 euro di donazione, 8 biglietti per l’estrazione finale più un codice sconto del 15% presso le aziende (Noah, CiuryCiury, Salumi Lipari) *;
  • 20 euro di donazione, 10 biglietti per l’estrazione finale più un codice sconto del 20% da spendere presso (Noah, CiuryCiury, Salumi Lipari) *



* Azienda Agricola Noah Palazzolo ( https://www.instagram.com/ilnoah.110/ ) Ciury Ciury ( https://www.instagram.com/ciuryciury/) Salumi Lipari ( https://www.instagram.com/salumi_lipari/ )


  • Se donerete una somma pari a 25 euro riceverete invece un ciondolo Resin Wood prodotto da Andrea Simeone ( https://www.instagram.com/andrea___sim/ )         In seguito verranno sorteggiati prodotti locali (vino, olio ecc...)

 

 

Cosa abbiamo e cosa ci manca

  • Abbiamo già la componentistica basilare per la realizzazione del progetto, ciò ci permetterà di risparmiare notevolmente su alcune spese, composta da:
    • La scatola che conterrà e manterrà in sicurezza tutta la strumentazione elettronica;
    • La strumentazione tecnologica che ci permetterà di fare le rilevazioni sensoristiche;

  • La rimanente attrezzatura ha un ammontare di spese approssimabili a circa 1500 (mille e cinquecento) euro. I costi riguardano:
    • Pallone metereologico Kaymont HAB-2000, costo 300 $ (spedizione inclusa).
    • Bombola di elio, costo 300 euro (è un valore che oscilla in base al mercato durante l’anno);
    • Paracadute, costo 60 euro;
    • Autorizzazione Enac per l’utilizzo dello spazio aereo, costo 100 euro;
    • 3 GoPro Hero, costo 200 euro (cad.);
    • Gps satellitare, costo 150 euro.


 

 

Rischi e sfide

 

Non siamo nuovi a questo tipo di esplorazione ingegneristica: abbiamo già lanciato un pallone lo scorso settembre ma per mancanza di fondi non siamo riusciti ad arrivare ai risultati sperati. Forti della nostra esperienza, siamo pronti a rimetterci in gioco con capacità acquisite sul campo e quello stimolo che solo un ricercatore può avere: arrivare dove chi prima di noi, ha fallito.

 

Siamo giovani, appassionati. Soprattutto, se siamo qui, è perché abbiamo intrapreso un percorso difficile, quello della ricerca. Quindi ci appelliamo a voi: dateci la possibilità di metterci alla prova!

Possiamo migliorare il futuro. O almeno, lasciateci provare.

Ve ne saremo eternamente grati.

Il team SB de La Rete

Emanuele, Giuseppe e Pietro.

 

Infine

Sarà fondamentale il vostro aiuto, non necessariamente economico. Potrete condividere con amici e conoscenti questa nostra campagna di crowdfounding, anche soltanto questo ci aiuterà tantissimo.

Tutti quanti assieme potremo volare!

 

 

 

[1]. Stratosphere Balloon https://www.stratosphereballoon.it/

[2]. La rete – canali social : https://www.facebook.com/larete.LR (Facebook), https://www.instagram.com/lareteonline/ (Instagram)

 


Realizzazione del progetto

Il pallone verrà gonfiato con circa 10 m3 di elio che, per inerzia, lo porteranno alla quota desiderata. Il gas interno (l’elio) si espanderà a causa della bassa densità atmosferica fino ad esplodere. A quel punto entrerà in gioco il paracadute, già aperto in fase di salita, che accompagnerà il nostro carico, contenuto in una scatola di polistirolo, sino a terra. Con un atterraggio controllato.

A bordo del nostro carico ci saranno 3 GoPro, per riprendere verticalmente il territorio siculo ed il nostro pad (la base di partenza), il Cretto di Burri, da altezze considerevoli. Una seconda ripresa orizzontale per riprendere la curvatura terrestre ed una terza per non perderci il momento dello scoppio del pallone.

Ovviamente non lo facciamo soltanto per la gloria: a bordo ci saranno anche diversi sensori collegati ad un arduino, una scheda in grado di elaborare i dati raccolti attraverso i sensori connesso ad esso. Raccoglieremo dati su temperatura, pressione, accelerazione di volo e analisi sulla qualità dell'aria.

 

Saremo in grado così di ricostruire il gradiente delle temperature e miglioreremo inoltre la precisione dei nostri calcoli per i lanci futuri, in modo tale da prevedere il luogo di atterraggio con errore sempre più piccolo.


€125

raccolti su un obiettivo di €1.500

5

finanziatori

3

giorni al termine

8% finanziato

Keep it all  

Contribuisci
Team

Emanuele: laureando in ingegneria aerospaziale presso il politecnico di Torino.Giuseppe: dottore in ingegneria aerospaziale presso università Kore di Enna.Pietro: dottore in ingegneria informatica presso l'università di Palermo.


Ricompense

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