Restauro libri per Certosa di Padula e Biblioteca di Firenze

di Confindustria Salerno
Restauro libri per Certosa di Padula e Biblioteca di Firenze




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Intervento di spolveratura e restauro di cinque libri di argomento certosino della Certosa di San Lorenzo di Padula (SA)


L’inventario del sopravvissuto Fondo storico della Biblioteca della Certosa di Padula annovera circa 2040 unità (inclusi i testi incompleti, le raccolte dei fogli sciolti e i periodici).  Dal 1982 detto patrimonio è stato definitivamente preso in carico come "Bene culturale" dalla Soprintendenza ai BAP di SA e AV e inserito, con la stima dettagliata, nel Registro dei Beni detti immobili del Ministero.


Quasi tutto il Fondo necessita di un intervento generale finalizzato alla conservazione e alla consultazione. Per quanto riguarda la conservazione, dopo i lavori di disinfestazione eseguiti alcuni anni fa, solo una piccolissima parte di essi (gli incunaboli e circa metà cinquecentine, attualmente conservati in ambienti separati) ha beneficiato di intervento di restauro. La sistemazione completa del fondo librario richiederebbe un impegno di spesa notevole.


I libri esistenti costituiscono un esemplare unico dell’antica Biblioteca certosina: alcuni furono salvati probabilmente dagli stessi Monaci durante la prima soppressione, altri furono acquisiti nel corso del XIX  secolo dai Religiosi durante la loro seconda permanenza.


 


...e i libri dove sono?


E’ questa una delle domande più frequenti che i visitatori pongono agli addetti ai lavori al termine di una visita alla Certosa di Padula, soprattutto se hanno avuto modo di visitare anche l’imponente Biblioteca al piano superiore che, seppure priva di libri, fa bella mostra di sé con i 26 scaffali settecenteschi in noce ed i cartigli in alto che ancora elencano il sapere dei Monaci quali, ad esempio, Scriptores Chartusiani, Retorici, Santi patres, Sacra scriptura, Historici profani, Medici, Libri proibiti.


Il progetto di restauro e di successiva esposizione di alcuni dei libri sopravvissuti, che si presenta in questa sede, si pone l’obiettivo di dare una risposta concreta all’ interrogativo e di creare in Certosa una sezione permanente dedicata al progressivo recupero del materiale bibliografico, cartaceo e documentario superstite.


Tra tutti i volumi conservati, sono stati individuati quei libri che trattano argomenti riguardanti la vita e la Regola dell’Ordine presente a Padula. In varia misura sono tutti pregevoli: si tratta di una cinquecentina, di tre libri del 1600 ed uno del 1700, tutti stampati in Francia. Testimoniano l’elevato livello culturale, gli scambi con le altre Certose europee, principalmente con la Casa Madre a Grenoble, ed il forte potere economico di cui l’Ordine padulese godeva in quegli anni.


 


Intervento di restauro


Con questo progetto si prevedono le seguenti operazioni:




  1. intervento di spolveratura generale del Fondo librario;




  2. restauro completo dei cinque libri di argomento certosino di seguito specificati:


    - Missale Cartusiani Ordinis, ex ordinatione capituli generalis, Parisiis: ex Officina Iametii Mettayer ; sumptibus monachorum domus Cartusiae, Parisiensis, 1603 – [10], 174, 34 c. – mm. 340 X 230. (inv. 258);


    - Breviarium Sacri Ordinis Cartusiensis, Lugduni : sumptibus Major Cart. ; exudebat Theobaldus Ancelinus, 1587 –[26]c.,878p.,73,[5]c. – mm.160x110. (inv. 267);


    - Diurnale Cartusiense, Correriae Cartusiae,1750 – [28], 495, CVIII c.– mm.125 x 80. (inv. 297);


    - Ordinarium Cartusiense, continens novae collectionis statutorum, Ordine Cartusiensi faciunt – Lugduni : ex Typogr. Claudij Cayne, 1641, 46p.,[29]c.– mm.125 x 85. (inv. 295);


    - Breviarium Cartusiani Ordinis – Lugduni : ex Officina Claudij Cayne ; sumptibus Maioris Cartusiae, 1643 – [52], 914, 89, [5] p. – mm 165 x 110. (inv. 272).




  3. digitalizzazione integrale dei cinque testi,




  4. esposizione al pubblico dei libri restaurati in apposite vetrine, con supporto didascalico;




  5. valorizzazione e comunicazione dei risultati: presentazione evento, con pubblicazione di opuscoli.




 


Tempi e costi del restauro


Per quanto riguarda i tempi, il progetto può essere ampiamente svolto nell’arco di sei mesi; ideale sarebbe la presentazione del lavoro effettuato nella primavera/estate del 2015 (la Certosa è molto più attiva e visitata durante la bella stagione).


I costi, in dettaglio:




  • Fase A: Euro 6.000,00




  • Fase B: Euro 12.000,00




  • Fase C: Euro 3.000,00




  • Fase D: Euro 10.000,00




  • Fase E: Euro 9.000,00




TOTALE: Euro 40.000,00.


 




 


Intervento di acquisizione multispettrale, elaborazione delle immagini, ricostruzione virtuale in 3D e fruizione del codice Pluteo 87.21 della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze.


La campagna ha parallelamente lo scopo di promuovere un lavoro di digitalizzazione multispettrale e restituzione 3D interattiva di un manufatto, Pluteo 87.21, in possesso della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze.


Il Pluteo 87.21 è un codice membranaceo palinsesto, realizzato in Terra d'Otranto (Salento) e attribuito al monastero di San Nicola di Casole.


Con il termine “manoscritti palinsesti” si indicano quei documenti su cui era stato scritto un testo che in seguito è stato cancellato al fine di riutilizzare la pergamena. Questa pratica è stata determinante nel corso dei secoli, permettendo un’economia nella fabbricazione di nuovi codici. Venivano cancellati testi la cui tradizione era ormai consolidata oppure testi che non si riteneva opportuno far circolare.


La particolarità di questo manoscritto greco risiede nell'essere un “codex ter scriptus”, ovvero scritto e cancellato per ben tre volte. Questa dote ha permesso di riportare in unico documento, ai giorni nostri:




  • passi dell'Historia Philotea (400 D.C. circa) di Teodoreto, per i quali fu condannato per Nestorianesimo e risalenti al secolo IX,




  • frammenti dell'Iliade di Omero, originati intorno al secolo XI,




  • scritti del Parva Naturalia, dal trattato De sensu et sensibilibus del filosofo Aristotele, provenienti dal tardo secolo XIII.




In sintesi, gli obiettivi del progetto sono:




  • Effettuare un'acquisizione Multispettrale ad alta definizione: RGB, Infrarosso e Ultravioletto.




  • Utilizzare Algoritmi per mettere in evidenza il testo cancellato




  • Realizzare un libro virtuale interattivo e sfogliabile




  • Permettere alla comunità scientifica un migliore studio del testo e renderlo disponibile anche al vasto pubblico.




Il costo dell’intervento è di 20.000 euro e richiede 3 mesi di lavoro per essere portato a termine.




€1.648

raccolti su un obiettivo di €30.000

32

finanziatori

5% finanziato

Keep it all  

Campagna conclusa

Team

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