Film-Musical La vera storia del mondo

di Libera Università Di Alcatraz - Jacopo Fo Srl

Amici, fidatevi e guardate questo video! E pensate che il tutto è stato realizzato ad Alcatraz in soli 14 giorni (più qualche altro giorno per il montaggio) a partire da un'idea di Jacopo Fo e dal suo libro "La vera storia del mondo".

Era maggio di quest'anno quando, insieme ad un gruppo di amici artisti, creativi e pieni d'entusiasmo, abbiamo lavorato a questo progetto. In pochi giorni sono nati: il mammut (3 metri e mezzo di altezza), i costumi, le scenografie, nuove idee e un vero e proprio set cinematografico per la registrazione della prima parte di questo film-musical.

Scenografi, registi, truccatori, costumisti, fotografi, operatori, tecnici, assistenti... tutti allegramente all'opera... e un ringraziamento speciale va ai ragazzi della Bandabardò per la musica e per la divertita e divertente partecipazione attoriale! Il lavoro è solo all'inizio perchè la volontà è quella di girare l'intero film! Ma per questo abbiamo bisogno di molto sostegno... Ci date una mano a far conoscere un pò in giro questo progetto? Grazie!

Cliccando qui trovate i video e le foto di tutto il backstage, tutto quello che è accaduto dal 6 al 20 maggio 2015 ad Alcatraz. 14 giorni di grande ed appassionante lavoro insieme ad artisti pieni di energia, amici creativi ed intraprendenti e collaboratori volenterosi.
Con: Clown (Jacopo Fo, Erriquez, Finaz), musicisti (Bandabardò), Cavernicoli, Mammut e zampe di mammut, Lumaca e lumachine, registi, truccatori, costumisti, fotografi, operatori, tecnici, assistenti e varie ed eventuali di un'allegra troupe! 

 


Questo che vi presentiamo è il copione dei primi nove capitoli del film "La Vera Storia del Mondo" scritto da Jacopo Fo. L'idea è quella di girare ogni capitolo con la partecipazione di diversi artisti, attori e musicisti. Per ora abbiamo girato il capitolo dedicato alla caccia dei mammut insieme alla Bandabardò che ci ha regalato la colonna sonora.

A maggio 2015 ci siamo dati appuntamento alla Libera Università di Alcatraz con un gruppo di volontari (attori, scenografi, sarte e artisti) per la creazione delle scenografie e dei costumi.

Dopo aver costruito un  mammut scala 1:1 in legno, la sua pelliccia formata da un milione di striscioline di stoffa ognuna di un colore diverso, la proboscide, la testa, i vestiti per gli attori che avrebbero fatto le gambe (e i piedi) del mammut, i costumi su misura per i tre clown (Enriquez, Finaz e Jacopo Fo), i costumi per i cavernicoli (con annesse clave, ossa e lance), strumenti musicali dell'età della pietra, la lumaca gigante, le tre piccole lumachine, recuperato e colorato il finto paiolo dove cuocerle, creato il finto brodo dove immergerle e dipinto il finto fuoco dove appoggiare il tutto, abbiamo finalmente assegnato i ruoli per i cavernicoli, per le gambe del mammut, per la lumaca e per le lumachine. 

Intanto sono arrivati tutti i musicisti e i cantanti della Bandabardò, i tre stuntman professionisti (non potevamo chiedere ai volontari di lanciarsi in aria per la scena dell'attacco al povero mammut), e la squadra di video maker per le riprese; dopo due giorni di prove nel finto teatro appena costruito e sul pratone tutto intorno, qualcuno (Jacopo) ha detto il fatidico "ecco, ci siamo, oggi si gira!" e al tramonto SIAMO ANDATI IN SCENA! 

E' stata un'esperienza esaltante, tre giorni di riprese, una squadra di truccatrici e assistenti e segretari di produzione all'opera, cavernicoli ovunque, un mammut veramente grosso e cinque litri di finta bava di lumaca che faceva veramente schifo... E ora con nostro gradissimo orgoglio potete vedere il risultato cliccando www.derev.it/laverastoriadelmondo!

In coda al video troverai il backstage che racconta le due settimane di lavoro che ti abbiamo appena descritto e anche la pubblicità dei "Bibanesi al Kamut" che sono stati il nostro snack in tutte le pause, oltre a essere lo sponsor di questo capitolo del film, e che abbiamo deciso di ringraziare con questo sketch. 

Lo abbiamo già detto altrove ma lo ripetiamo: FATE IN MODO CHE QUESTO FILM SI REALIZZI E ANDRETE DAI VOSTRI PROFESSORI E LI MORDERETE!

Condividi con i tuoi amici, parenti, colleghi e compagni di scuola #laverastoriadelmondo e aiutaci a realizzare questo progetto!

-------- COPIONE: 

La Vera Storia del Mondo

Come fu che scendemmo sugli alberi e arrivammo a ballare il bughi bughi e a fare sesso per telefono

--------

Parte 1 

(Buio)

(Voce fuori campo con tono da imbonitore)

Claun blu: All’inizio c’era il nulla, poi ci fu un gran botto e si formarono le galassie in fiamme.

Poi i pianeti e tra questi la terra.

Piovve per milioni di anni e la terra si raffreddò.

Poi nacquero le prime cellule e i batteri che si moltiplicarono.

Claun bianco: E i batteri colonizzarono l’acqua, la terra e il cielo.

Ma non facevano sesso. Si scindevano.

(intanto lentamente la scena si illumina e appaiono alcuni attori che stanno dentro a bozzoli-batterio. Gli attori entrano in scena a due a due, formando un unico batterio e poi si scindono.)

Claun Blu: E non era certo un’esperienza divertente spaccarsi in due. E non esisteva l’amore… E la vita era abbastanza noiosa.

Claun Bianco: Allora i batteri inventarono IL SESSO! E non fu cosa facile costruirsi un sesso, senza neanche sapere cos’era il sesso perché non era stato ancora inventato.

Claun Indisciplinato: Essi dovettero farselo il sesso, che è un lavoro di AUTOARTIGIANATO molto difficile!!!… e poi devi trovare un altro batterio che abbia un sesso che combacia col tuo… Un casino boia!

Claun Bianco: AUTOARTIGIANATO non è una parola che esiste!

Claun Indisciplinato: Senti, mangiavocabolario, esiste. Sull’ultima edizione della Quattrocani!

Claun Bianco: Ma si dice Treccani!

Claun Indisciplinato: Non sai che una cana è restata incinta e ha partorito un altro cane e sono diventati quattrocani!?!

(Il Claun Bianco si incazza e lo manda a quel paese cercando con lo sguardo e i gesti solidarietà da parte del pubblico e del Claun Blu.)

(Intanto i batteri estraggono dall’imbottitura sessi di strane forme assurde e coloratissimi, e iniziano a provarseli reciprocamente, e quando trovano il batterio con un sesso che combacia iniziano a copulare in una danza sfrenata.)

Claun Blu (parlando tipo telecronaca): Ecco: ha origine il sesso, la sessualità.

Claun Bianco: E fu allora che iniziò il casino.

(Buio)

--------

Parte 2

(Buio)

Claun blu (in proscenio): Passarono alcuni miliardi di anni. Poi un giorno Dio decise che era giunto il momento di creare l’uomo e la donna. Ma disse loro che non dovevano mangiarsi la mela.

Claun Bianco: Ma loro la mela se la mangiarono subito, per via che gliel’aveva detto il serpente.

(in scena entrano Adamo, Eva, l’albero - che cammina - e il serpente, enorme, formato da due attori, un serpente con 4 gambe… Eva coglie la mela, la morde e poi la offre a Adamo)

Claun Blu: Ecco, questo è il preciso momento del peccato originale: Eva ha appena morsicato la mela, dice che è buona e la offre ad Adamo!

Claun Indisciplinato: Ma Dio non poteva farli un pelo più furbi questi primi umani? Perché Dio già lo sapeva che avrebbero disubbidito. Perché è onnisciente! Come dice la canzone:

(Un mimo tira una tenda sulla destra del palcoscenico e appare l’orchestra, abbigliata con tuniche di diversi colori, che inizia a suonare)

(musica)

Di poi che Dio sapeva,

avanti lo crearlo,

che per un sol peccato

l’uom si saria perduto

con tutto che poteva

volendolo salvarlo

creandolo più forte più saggio e provveduto

di poi che Dio sapeva

che si saria tradito

così d’esser punito

crear non lo doveva

Crear non ci doveva

per esser giudicati

salvati o inabissati secondo li peccati

da lui già preveduti

a noi già destinati.

Di poi che Dio conosce

avanti il farci nati

se in terra sarem santi

oppure scellerati

perché far recitare a ognuno questa commedia.

Dicendo avrà successo

che invece è già stampato

Che sia perché a star solo nel cielo s’è annoiato

s’è messo a far l’autore per non morir d’inedia

Perché far recitare ad ognuno sta commedia?

(**Testo di Dario Fo, musiche di Fiorenzo Carpi)

 

Claun Bianco: Questo è un altro discorso, siamo qui per raccontare la storia… Non divaghiamo!

(Così dicendo spinge fuori l’orchestra che sta sopra un praticabile munito di rotelle)

Claun Blu: E lì si capì subito che c’erano grossi problemi. Perché quando Dio becca Adamo che ha mangiato la mela e gli dice: “Adamo perché hai mangiato la mela” Lui risponde…

(Un faro illumina Adamo Cantante che canta un rock lamentoso)

Adamo: Non è colpa mia! È stata Eva!

Claun Blu: Cioè il primo uomo era uno stronzo vigliacco che alla prima difficoltà dà la colpa a sua moglie!!!

(Mentre l’attore racconta si svolge una pantomima: Dio - grande, due attori stanno uno sulle spalle dell’altro coperti entrambi da una grande tunica. Dio ha luci sulla testa, una stella di led intermittenti - scaccia malamente Adamo ed Eva e dà dei calcioni al serpente che cerca di morderlo quando lui si distrae prendendosela con Adamo.)

(L’orchestra appare camminando dalla sinistra.)

Adamo (che intanto continua a lamentarsi cantando):

Non è colpa mia, è stata Eva,

mi ha detto lei: mangia la mela!

E io l’ho mangiata!

Povero me!

Lei ha quelle cose rotonde davanti

E io guardo sempre lì

E quando inizia a parlare

Vado in confusione!

(Buio)

---------

Parte 3

(Buio)

Claun Blu: Poi iniziò l’età della pietra. Ed erano veramente tempi duri.

Claun Indisciplinato: Era l’Età della Pietra! L’essere umano era nudo!

Claun Bianco: Al massimo aveva qualche pelle, corteccia conciate…

Claun Blu: E delle foglie di fico

Claun Indisciplinato: Ma già cantava

Claun Blu: E la prima canzone della storia del mondo era una canzone d’amore che diceva:

Mi piaci perché sei grassa.

Che ai tempi dell’età della pietra le donne erano generalmente magre

E le grasse andavano fortissimo.

(Un mimo tira una tenda sul fondo e appare di nuovo l’orchestra, ora sono vestiti di foglie)

Sei grassa

E anche un poco bassa

Grandi rotoli di ciccia

Sei bella perché sei grassa

Sei la mia glassa

Claun Bianco (parlato): che la glassa non era stata ancora inventata ma già la sognavano, la premonivano

(l'orchestra continua con la musica)

bella grassa

sei molto grassa

sei cicciona

appetitosa come una ippopotamo saltellante

sei rotolosa e traballante

mi piaci molto

perché hai molta superficie

che scivolarci sopra mi rende felice

Claun Blu: E via così perché avevano appena imparato a parlare e avevano ancora poche parole.

Claun Blu: Dopo che fu inventata la musica venne inventato il dissidio matrimoniale.

Il matrimonio non c’era ancora perché tutti scopavano con tutti ma già preconizzavano…

Claun Indisciplinato: Bello preconizzavano! Si vede che hai studiato.

(Claun Blu ha un gesto di stizza)

Claun Blu: …preconizzavano già le incomprensioni intersessuali. E fu, pare, Testa Dura, il famoso uccisore di tigri, che scrisse i versi immortali che fan così.

(Dal fondo del palcoscenico l’orchestra e i mimi avanzano brandendo clave e lance, di fronte a loro il Guerriero Cantante)

(musica)

E Tu....

E Tu mi hai detto

nella grotta:

Non sei sensibile

Non mi ascolti mai!

E ti giuro

non è vero

che ho guardato

quella ragazza

che si chiama:

Grandi Tette Che Stanno Su Da Sole

Ti prego baciami

Non tenermi il muso

Sono un po’ contuso

Cerco il cibo per la tribù

Strangolo i caribù

E certe volte non ce la faccio più

Coguari irosi

serpenti schifosi

Giaguari incazzosi

Rinoceronti bavosi

E poi quando torno nella grotta

Mi trovo questa che mi rimbrotta.

Claun Bianco: Poi c’era quella che faceva:

(musica)

Cacciare il tapiro

È un lavoro duro

Aspetto che passi qui sotto

Per buttargli in testa un pietrone

Aspetto da tre giorni

E se il tapiro non arriva sono guai

Ahi Ahi Ahi,

sono qui solo nella foresta primordiale

ho un’erezione bestiale

e sta arrivando una tempesta micidiale

Claun Bianco: Ecco fermiamoci qui che ci sono dei bambini… 

(buio)

--------

Parte 4

[ I MAMMUT - video promo: per vedere il video che abbiamo realizzato con la Bandabardò clicca qui www.derev.it/laverastoriadelmondo]

------- 

Parte 5

(buio)

Claun Bianco: Poi ci fu un momento in cui l’essere umano contemplò la sua vita e disse: vorrei apportare dei miglioramenti sostanziali!

Claun Blu: E lì partì il progresso tecnologico. Un’era di grandi invenzioni. E potremmo dire che l’atto di nascita di questa rivoluzione scientifica e sociale fu ancora una volta una canzone che ebbe grandissimo successo nell’Età della Pietra:

(Rientra in scena il Cantante Guerriero, si siede per terra sul proscenio, 3 mimi portano una grande pietra alla quale lui appoggia la schiena, l’orchestra si dispone intorno a lui)

Cantante Guerriero: Sgrùm 

Claun Blu (parlato): "Sgrùm" sarebbe una tipica imprecazione paleolitica, che fa esplicito riferimento al genitale maschile singolare

(musica)

Sgrùm

quanto vorrei avere un coltellino svizzero

Con la pinzetta, con la pinzetta

E pensa sgrùm

che c’è qualcuno che ci dice che il mondo

va a peggiorare, a peggiorare

Che io ti vorrei vedere

A vivere qua

Diecimila anni fa

Che io ti vorrei vedere

A vivere qua

Tanto per vedere che effetto ti fa.

senza pinzetta sgrùm

senza pinzetta sgrùm

Claun Indisciplinato: Poi inventarono il preservativo.

Claun Blu (Sposta Claun Indisciplinato per prendere la parola): Il primo preservativo dell’Età della Pietra aveva un difetto: era fatto di pietra. Praticamente te facevi sesso con un pietrone e lei percuoteva il pietrone con una grossa mazza di pietra, enorme… E tu godevi.

Claun Indisciplinato: Ma se c’era il terremoto era meglio!

(Due attori mimano la scena)

Claun Blu: Poi qualcuno inventò il Preservativo Moderno che era fatto con il budello di capra.

Claun Bianco: Ma prima dovevi prendere la capra.

(Dietro i 3 dialoganti passa una capra montata su un carretto con le ruote e tirata con una corda, le zampe sono mobili e si muovono in parallelo al movimento delle ruote. Tutto il corpo della capra è anch’esso basculante,. Dietro la capra corre un cavernicolo armato di clava. Escono di scena e si sente un botto della clava e il belato disperato del caprino)

Claun Indisciplinato (accenna una canzone sull'aria della Cucaracha):

Chiappa la capra!

Chiappa la capra!

Claun Bianco (operettistico): Sopra la panca la capra canta, sotto la panca la capra crepa!

Claun Blu (spazientito): Allora! Abbiamo ancora 6mila anni da raccontare! Se fate così finiamo dopodomani! Su! Contegno.

(Claun Blu e Claun Bianco attoniti, come se non avessero sentito.)

Claun Blu: E fu così che per semplificare le cose inventarono l’allevamento del bestiame.

Claun Indisciplinato (vendicativo): E anche la perversione visto che qualcuno iniziò a fare sesso con le capre.

Claun Bianco: Ma la vuoi smettere!?! Non pensi ad altro… Non pensi…

(Il Claun Indisciplinato se ne va offeso)

Claun Blu: Subito dopo aver inventato il coltellino svizzero e il preservativo l’Umanità conobbe un lungo periodo di pace, prosperità e divertimento. Mangiavano lumache e ciliegie…

Claun Indisciplinato: E trombavano dalla mattina alla sera perché non c’era altro da fare.

Claun Blu (Un po’ seccato): Sì, è vero. C’era l’amore libero, e grandi feste, e l’unione dei corpi e il piacere fisico erano considerati un miracolo, un regalo della Dea Madre. E quando raggiungevi l’estasi orgasmica entravi in comunione con la Dea.

Claun Indisciplinato: Cioè nel sesso ci si mettevano di impegno perché era un atto di devozione verso la divinità. (mentre parla si esalta) Era lo scopo della vita! L’atto supremo! Il raggiungimento dello scopo spirituale dell’essere al mondo. IL MASSIMO! Le donne non le dovevi pregare!!! TI SALTAVANO ADDOSSO!

Claun Bianco: E ululavano!

Claun Blu (rivolto a Claun Bianco): MA TI CI METTI ANCHE TU!?!?

(L’orchestra avanza da destra in proscenio e inizia un'altra canzone)

(musica)

La dea Madre ha creato il mondo

La dea Madre ti ha creato

E tutto ti ha regalato

Il cielo, il sole, il mare

e le banane da mangiare

Le stelle, i fiori  

le gambe per ballare

Per tutto la devi ringraziare

La dea Madre ti ha creato

E se tu vuoi esserle grato

Devi fare sesso scatenato

Sesso divino

Sesso consacrato

Sesso nell’acqua

Sesso sul prato

Sessso suu!

Sessso giuu!

Non perdere tempo

Non c’è niente in tv!

(buio) 

--------

Parte 6

(buio)

Claun Bianco: Poi, un bel giorno, forse inebriato anche dall’invenzione del vino, l’essere umano si mise a costruire le piramidi.

Claun Indisciplinato: Una roba tipo isterismo di massa!

Claun Blu: Le costruirono in Egitto, India, Cina, Indocina e anche in America. Che poi si discusse per secoli sul perché abbiano fatto tutta quella fatica. Erano enormi.

Claun Bianco (con tono da presentatore televisivo): Ma noi stasera, finalmente, siamo in grado di dire perché gli umani costruirono le piramidi.

Claun Indisciplinato: Le fecero perché oltre al sesso non c’era niente da fare di divertente.

(Entra in scena lo spigolo della base di una piramide che va a occupare un terzo della scena)

Claun Blu (esaltato finalmente anche lui): E per questo essi inventarono il luna park.

(lungo la piramide scivolano slitte con a bordo strani personaggi, c’è anche un marziano, con sottofondo di musichetta allegra e luci colorate).

(buio)

--------

Parte 7

(buio)

Claun Bianco: Ma la festa non durò a lungo perché da qualche parte un gruppo di idioti inventò la guerra. Che si dimostrò ben presto un’esperienza sgradevole.

Claun Blu: Ormai è storicamente dimostrato che la guerra non è sempre esistita: fu inventata in un preciso momento, nelle steppe tra Europa e Asia.

Claun Bianco: Quella era gente che invece di continuare a mangiare lumache si era ingolosita per l’abbacchio. E si era data all’allevamento forsennato delle capre e delle pecore.

Claun Blu: E il troppo stroppia!

Claun Blu: L’allevamento delle capre è un’attività che valorizza l’individualismo. Il bravo allevatore aumenta il numero di animali del suo branco. Quello scemo li perde.

Claun Bianco: E devi difendere le capre dalle belve feroci.

Claun Indisciplinato: Ma soprattutto i giovani pastori venivano mandati via per mesi, sui pascoli estivi, in cima alle montagne, da soli, a badare le capre, senza ragazze… si masturbavano in modo eccessivo! Che masturbarsi non rende ciechi ma emotivamente sordi sì.

Claun Blu: E questi giovani, quando tornavano all’accampamento, tutti sgarrupati dai morsi dei lupi con i quali avevano combattuto, avevano una voglia pazzesca di fare sesso e non sentivano ragioni. Fu la solitudine a far diventare violenti i giovani allevatori.

Claun Indisciplinato: Segaioli.

Claun Bianco: E piantala!

Claun Blu: Un giorno qualcuno si sentì umiliato, si convinse che tutta la carne che portava a casa, tutti i pericoli che doveva affrontare per proteggere le capre non erano ripagati abbastanza… Perché lui era brutto e le ragazze copulavano con tutti tranne che con lui… E allora s’incazzò e scoprì che il più forte poteva prendere tutto quello che voleva.

Claun Indisciplinato (Quasi in falsetto, gridando): E diventò cattivissimo.

Claun Blu: E così iniziarono lo stupro, la guerra, la rapina. Partì una tremenda follia.

(i mimi iniziano una danza nella quale si colpiscono e si rubano capre l’un l’altro)

Claun Blu: E iniziò una gara selvaggia a chi inventava armi più terribili in modo tale da rendere meno rischiosa l’attività di depredare e sottomettere altri esseri umani. Costruirono archi capaci di trafiggere un uomo a 20 metri, domarono i cavalli, forgiarono armi di bronzo, costruirono scudi di legno e pelle. E partendo dalle steppe del nord invasero tutto il mondo, da oriente a occidente, si riversarono nelle valli fertili, lungo i grandi fiumi, dove mangiatori di lumache e pesce avevano scoperto l’agricoltura e creato grandi e ricchi villaggi. Aggredirono quei pacifici costruttori di dighe e canali e li resero loro schiavi. E la guerra fu.

Claun Indisciplinato: L’umanità iniziò la corsa verso la follia. E perse il gusto di far l’amore.

Claun Blu: Perché il maschio guerriero e vincitore, impazzito per le violenze vissute in battaglia, smise di ascoltare le emozioni. Per uccidere devi soffocare le emozioni. Ma poi, quando hai soffocato le emozioni, non sei più capace di fare l’amore!

(Durante questo pezzo i mimi si combattono, muoiono, risorgono, usano armi sempre più evolute, alcune donne vengono maltrattate ma si ribellano…. Il tutto è una specie di danza buffa con continue trasformazioni dell’abbigliamento e i guerrieri diventano sempre più imponenti… Alla fine entra in scena un guerriero enorme, un burattino di 3 metri sorretto attraverso dei pali da due attori… Agita il braccio armato di spada, urla parole incomprensibili. C’è una musica di sottofondo martellante, tamburi da battaglia. La musica cresce in modo parossistico)

(buio)

(musica)

(Tutti gli attori cantano in proscenio)

S’ammazzano s’ammazzano

Si prendono a mazzate

Le mazze di legno

Le mazze dentate

Mandibole di cammello

Corna di grifone

Zanne di elefante

Un sasso

Un bastone

Ammazzali ammazzali

Hanno un altro odore

Ammazzali ammazzali

Fagli del dolore!

Taglia via la testa

Staccagli le braccia

Onore, vendetta

Rabbia

Questa è la violenza

Se la provi

Non puoi più farne senza! 

(buio)

--------

Parte 8

(buio)

Voce fuori campo Claun Blu (con pathos): Seguirono secoli e secoli di guerre, orrori distruzioni.

Claun Bianco e Claun Indisciplinato (contemporaneamente in modo leggermente sfalsato per creare un effetto drammatico):

Seguirono secoli e secoli di guerre, orrori distruzioni. 

La guerra era diventata la professione più redditizia del momento…

E si inventavano sistemi sempre più raffinati di combattere.

(Entra in scena la falange tebana, costituita da 2 coppie di attori che portano sulle spalle due tubi di plastica rigida ai quali sono attaccati manichini di soldati con gambe e braccia collegate a quelle degli attori in modo tale che il movimento degli attori è trasmesso ai manichini)

(inizia un rap)

La falange tebana

è una gran buriana

Mille uomini messi in quadrato

Un muro di scudi

un tetto di scudi

Con  le lance e le spade che spuntano fuori

Un quadrato di scudi che avanza nella pianura

E si scontra con un altro quadrato di scudi

nella radura spade e lance

e gente che corre e gente che suda

che urla paura! che urla paura!

Lo sai quando i due muri di scudi

di spada e di lance si scontrano

Il rumore che fa?*

Il rumore che fa?*

Il rumore che fa?*

Cacofonia

Di armi che vanno in pezzi

Sotto la spinta di 100 tonnellate

E il rumore delle ossa che si rompono

E gli strilli di dolore che si lamentano

e gente che corre e gente che suda

che urla paura! che urla paura!

Lo sai quando i due muri di scudi

di spada e di lance si scontrano

e in più i feriti che urlano

Il rumore che fa?

Il rumore che fa?

Il rumore che fa?

(per la prima volta viene inquadrato il pubblico, il quale partecipa sostenendo la musica con pentole e coperchi. La musica sale sempre più forte e ritmata, con l’aggiunta di urla)

Claun Blu (intermezzo parlato): Nel vocabolario del soldato greco ci sono 11 parole che definiscono le diverse tipologie del rumore delle falangi che cozzano una contro l’altra mentre il sangue schizza dappertutto.

(musica)

E tu Penelope mi dici

Che mi sono dimenticato di portarti

Dei fiori

Dal campo di battaglia

Ma ti chiedi mai se non sei un po’ una lagna?

(buio)

--------

Parte 9 

(buio)

(Entra per la prima volta in scena la Claunessa Gialla)

Claunessa Gialla: Ah ma allora insisti con il lamento del maschio! C’hai la supremazia sessuale, cosa vuoi di più?

Cantante Guerriero (che nel frattempo si è evoluto): Scopare di più!

Claunessa Gialla: Ma sei fissato.

Cantante Guerriero: Sì, come nella canzone che scrisse un giorno un soldato che era al seguito di Alessandro Magno il grande conquistatore...

(Attacca una cosa tipo tintarella di luna)

(musica)

Sono qui nel deserto

sono qui lungo il mar rosso

vorrei farmi un bagno ma

non posso

5 anni di guerra

a mangiar la terra

di una cosa mi sono accertato

sono fissato

Guardo le dune del deserto

vedo sederi a perdifiato

vedo seni a perdita d' occhio

vedo cosce in ogni lato

(stop romantico)

e le nuvole sono piene, le nuvole sono tonde,

non c'è trucco non c'è santi

sono passere giganti

volanti

inebrianti

cantanti

Claunessa Gialla: E basta! Su! Controllati.

Cantante Guerriero (riprende a cantare): Io sono...

Claunessa Gialla: Bastaaaaa! Che poi scusa, ma Passere volanti è orribile, come ti vengono certe idee?

Cantante Guerriero: Sono fissato...

(riparte la musica, Claunessa Gialla fa un gesto secco e la musica si interrompe, lei guarda minacciosa l’orchestra)

(rientra in scena il Claun Blu)

Claun Blu: Il giorno dopo arrivarono i romani. Che erano dei gran rompicoglioni e che volevano prendere tutto loro.

(buio)

--------

[continua...]

 

XXX


Diario di bordo #Laverastoriadelmondo

7° giorno di lavoro alla Libera Università di Alcatraz

I primi passi del Mammut 

Backstage delle scene girate sul torrente

con la Bandabardò, Jacopo Fo e tutti i Cavernicoli

Tutti i video e le foto a questo link

http://alcatraz.it/index.php/chi-siamo/blog/452-la-vera-storia-del-mondo


€519

raccolti su un obiettivo di €50.000

14

finanziatori

1% finanziato

Keep it all  

Campagna conclusa

Team

La Libera Università di Alcatraz è un'associazione culturale fondata nel 1982 con sede a Gubbio (Perugia).


Ricompense

di almeno €5 o più


Sostenitore

Codice per scaricare il film “La vera Storia del mondo” e citazione sul sito del film.


Tempi di consegna:

Spedizione:
Ritiro a mano

di almeno €20 o più


Sostenitore accanito

Invio via email della cartolina "il mammut" in pdf con ringraziamento personale + codice per scaricare il film “La vera Storia del mondo” e citazione sul sito del film.


Tempi di consegna:

Spedizione:
Ritiro a mano

di almeno €30 o più


Sostenitore molto accanito

come sopra + Ringraziamento calligrafato nell'affresco dedicato al mammut che si farà in una parete esterna di Alcatraz dove verranno menzionati i nomi dei sostenitori molto accaniti


Tempi di consegna:

Spedizione:
Ritiro a mano

di almeno €50 o più


Sostenitore esageratamente molto accanito

come sopra


Tempi di consegna:

Spedizione:
Ritiro a mano

di almeno €100 o più


Sostenitore determinatissimo

Come sopra + Citazione nei titoli di coda del film nella sezione "sostenitori molto determinati" + Invio della stampa fotografica della cartolina "il mammut" in formato A3 con autografo di Jacopo Fo e dei musicisti della Bandabardò con ringraziamento personale


Tempi di consegna:

Spedizione:
Spedizione Internazionale

di almeno €150 o più


Sostenitore determinatissimo maniacale

come sopra + Maglietta Mammut


Tempi di consegna:

Spedizione:
Spedizione Internazionale

di almeno €250 o più


Collezionista

Uno dei disegni originali di Jacopo Fo fatti per lo storyboard o bozzetto per i costumi e le scenografie del film con dedica + Citazione nei titoli di coda del film e su sito + Ringraziamento calligrafato nell'affresco dedicato al mammut + codice per scaricare il film “La vera Storia del mondo”


Tempi di consegna:

Spedizione:
Spedizione Internazionale

di almeno €400 o più


Festante Estremo

Partecipazione gratuita in tenda con pensione completa alla festa epocale della “Vera storia del mondo” dal 24 al 26 giugno 2016 + Maglietta Mammut + Citazione nei titoli di coda del film e su sito + Ringraziamento calligrafato nell'affresco dedicato al mammut + codice per scaricare il film


Tempi di consegna:

Spedizione:

di almeno €500 o più


Festante Eccessivo

come sopra + invio dvd del film "la vera storia del mondo" contenente il libretto dedicato al progetto con menzione del nome nei ringraziamenti + stampa fotografica della cartolina "il mammut" in formato A3 con autografo di Jacopo Fo e dei musicisti della Bandabardò con ringraziamento personale


Tempi di consegna:

Spedizione:
Spedizione Internazionale

di almeno €1.000 o più


Finanziatore estremo

Acquisto quota di un tremilesimo dei diritti del film che dà proporzionalmente diritto alla spartizione di eventuali utili (la vendita della quota dei diritti avviene tramite scrittura privata tra il finanziatore e Jacopo Fo amministratore delegato della Jacopo Fo Srl, produttore + vedi sito


Tempi di consegna:

Spedizione:
Online

© 2017 DeRev S.r.l. - Via dei Mille, 1 - 80121 Napoli (Italia)
Codice Fiscale / Partita IVA: 07255501210
Capitale Sociale: € 18.890,00 - REA: NA - 871554